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Chi sono

Prima di diventare il mio lavoro, è stata la mia vita.

Sono Elena. E tutto ciò che oggi porto alle donne è passato, prima, attraverso la mia esperienza: la sensibilità, la maternità, i cambiamenti e il ritorno alla donna che sono.

Per molto tempo ho pensato che prendermi cura degli altri fosse il modo migliore per amare.

Poi la vita mi ha insegnato che una donna può donare tanto, ma se dimentica se stessa, prima o poi qualcosa dentro di lei inizia a chiedere spazio.

La mia storia è fatta di esperienze, trasformazioni e incontri che mi hanno cambiata profondamente.

Elena in una fotografia in bianco e nero, luce naturale.

La storia

La mia storia è fatta di esperienze, trasformazioni e incontri che mi hanno cambiata profondamente.

Non è iniziata con una tecnica o con un lavoro. È iniziata molto prima, nel modo in cui ho imparato ad ascoltare ciò che accadeva intorno a me e dentro di me. È da lì che nasce il mio modo di esserci oggi.

Elena, ritratto naturale.
Elena in un momento quotidiano.

La sensibilità

Quella sensibilità, che per tanto tempo avevo vissuto come un peso, era in realtà uno dei doni più preziosi.

Fin da bambina ho sviluppato una grande sensibilità e una naturale capacità di ascoltare ciò che accadeva intorno a me.

Solo molti anni dopo ho compreso che quella sensibilità, che per tanto tempo avevo vissuto come un peso, era in realtà uno dei doni più preziosi che la vita mi stava affidando.

Elena seduta, ritratto naturale.

La maternità

La maternità è stata la mia più grande scuola.

I miei tre figli sono stati i miei maestri.

Ognuno di loro ha aperto una porta dentro di me, accompagnandomi verso una comprensione sempre più profonda della vita, della femminilità e di me stessa.

Ritrovare la donna

Avevo bisogno di ritornare integra.

Per molti anni sono stata completamente immersa nel mio essere madre.

Poi, dopo la nascita del mio terzo figlio, ho sentito con chiarezza che era arrivato il momento di prendermi cura anche della donna che ero.

Avevo bisogno di ritornare integra.

Di sentirmi di nuovo intera.

Ritratto in bianco e nero di Elena.
Un paesaggio aperto tra cielo e montagne.

Il cammino

Prima li ho vissuti.

È stato allora che il mio cammino spirituale si è aperto con una naturalezza sorprendente.

Il Reiki, il lavoro con gli antenati, la medicina delle piante, il Respiro Consapevole e gli altri strumenti che oggi porto nei miei percorsi sono arrivati nella mia vita uno dopo l’altro, come se mi stessero semplicemente aspettando.

Ma non li ho mai considerati tecniche da imparare. Li ho attraversati nei momenti di gioia e in quelli di fatica, quando il carico mentale sembrava troppo grande, quando i sensi di colpa prendevano spazio e quando anch’io faticavo a riconoscermi.

Tutto ciò che oggi condivido con le donne è passato prima attraverso la mia esperienza.

Il mio modo di esserci

Non mi sento una persona che insegna.
Mi sento una guida.

Come accompagno

Credo che ogni donna custodisca dentro di sé la propria direzione.

Ma ci sono momenti della vita in cui avere una guida può fare la differenza. Non io che scelgo al posto tuo: cammino accanto a te, perché ho già attraversato certi passaggi, conosco il territorio e so illuminare il cammino quando tutto sembra confuso.

È questo il modo in cui desidero accompagnare le donne. Con rispetto. Con autenticità. Con fiducia.

Non credo che il mio compito sia dire a una donna chi deve diventare. Credo che il mio compito sia camminare accanto a lei finché non torni a fidarsi della voce che porta dentro di sé.

Pratico il Respiro Circolare e Consapevole dal 2015. La formazione per la conduzione dei corsi è stata completata nel 2022.

Ritratto naturale di Elena.
Ritratto di spalle in bianco e nero.

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