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La Via Madre

Forse questo è il momento di tornare a casa.

Uno spazio dedicato alle donne che stanno attraversando un passaggio della vita e desiderano ritrovare ascolto, presenza e fiducia nel proprio sentire.

Un orizzonte aperto, il momento di tornare a sé.

Un passaggio

Dove sono finita io?

Forse, da qualche tempo, senti che qualcosa dentro di te è cambiato.

Continui a prenderti cura di tutti, a fare quello che c’è da fare, a essere presente.

Eppure, quando ti fermi anche solo per un istante, ti accorgi di una domanda silenziosa che continua a tornare.

Forse ti senti stanca, confusa, distante dal tuo corpo. Hai smesso di fidarti del tuo intuito e cerchi continuamente conferme fuori da te.

Oppure stai attraversando un cambiamento importante e senti il bisogno di essere accompagnata, non perché io ti dica quale strada seguire, ma perché io possa camminarti accanto mentre ritrovi la tua.

La Via Madre

È da questo bisogno che nasce La Via Madre.

Un luogo in cui non sei chiamata a diventare una donna diversa, ma a ricordare chi sei.

Un luogo dove il corpo, il cuore e il tuo sentire tornano ad avere voce.

Perché credo che ogni donna custodisca già dentro di sé la direzione, ma a volte abbia bisogno di uno spazio sicuro, di uno sguardo che la accolga e di una presenza che le restituisca fiducia.

Il mio lavoro non parte dal fare, ma dall’essere.

Accompagno le donne nei passaggi della vita affinché possano ritrovare forza, chiarezza e fiducia nel proprio sentire.

Le case hanno stanze diverse per momenti diversi della vita. La Via Madre funziona allo stesso modo.

È la tua storia a decidere quale porta si apre.

Apro la porta. Poi cammino al tuo fianco, non davanti a te.

Ascolto Presenza Fiducia nel sentire
Uno spazio di casa morbido e accogliente.
Elena Pinton

Chi accoglie

Sono Elena.

Ho imparato ad accompagnare le donne perché questi passaggi li ho attraversati prima io stessa.

La mia storia è fatta di maternità, ascolto, trasformazioni e strumenti che sono arrivati nella mia vita uno dopo l’altro, nel momento in cui ne avevo bisogno.

Non mi sento una persona che insegna. Mi sento una guida che cammina accanto.

Prima di diventare il mio lavoro, è stata la mia vita. Tutto ciò che oggi porto alle donne è passato, prima, attraverso la mia esperienza.

Manifesto
Una guida non vive la tua vita al posto tuo.Cammina accanto a te finché non riesci di nuovo a riconoscere la tua strada.

L’incontro

Forse non sei arrivata qui per caso.

Ogni cammino inizia con un incontro. Puoi arrivare con una domanda, una sensazione, un momento della tua vita. Scrivimi. Vediamo insieme quale porta desideri attraversare.

Una stanza luminosa e accogliente.
Scrivimi